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IL
REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO A SQUADRE
In
relazione al campionato a squadre si specifica che:
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Ogni squadra deve essere composta di
un minimo di sei ad un massimo di sette giocatori
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Il nome della squadra deve
corrispondere con nome di comune o frazione
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Tutti i giocatori devono essere
associati all’Associazione Trentina Giuoco Morra.
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Le coppie facenti parti della
squadra devono essere fissate al momento dell’iscrizione e non
possono essere cambiate durante il corso della gara stessa
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Il settimo giocatore, cosiddetta
“riserva”, può essere iscritto anche successivamente
all’inizio della gara e può sostituire chiunque giocatore
previa comunicazione all’organizzazione
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Il giocatore sostituito non può più
rientrare a giocare in quella giornata
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Il settimo giocatore, cosiddetta
“riserva”, non può essere un giocatore iscritto in una
delle altre squadre neanche nel caso in cui faceva parte di una
squadra eliminata.
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In ogni squadra, al momento
dell’iscrizione, deve essere nominato un Capitano che è
l’unico interlocutore per la squadra e suo diretto
responsabile
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Le sedici squadre iscritte sono
ripartite in quattro gironi (A, B, C, D);
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All’interno del proprio girone
ogni coppia deve giocare contro le nove coppie facenti parti
delle altre tre squadre e in relazione al risultato gli sarà
dato un punteggio (come dopo specificato) che sommato al
punteggio totalizzato dalle altre coppie della propria squadra
determinerà il punteggio totale della squadra che varrà la
posizione nella classifica finale del girone
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Passano il turno la prima e la
seconda squadra classificata d’ogni girone
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La prima squadra classificata del
girone A con la prima del girone B, la seconda del girone C e la
seconda del girone D andranno a formare un nuovo girone (E)
all’interno del quale si giocherà come sopra specificato
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La prima squadra classificata del
girone C con la prima del girone D, la seconda del girone A e la
seconda del girone B andranno a formare un nuovo girone (F)
all’interno del quale si giocherà come sopra specificato
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Passano il turno la prima e la
seconda di ognuno dei due gironi e tali squadre andranno a
formare il girone finale all’interno del quale si giocherà
come sopra specificato.
In
relazione al gioco si specifica che:
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Si
gioca due contro due al meglio delle cinque partite di
quindici punti (cioè, chi fa prima tre).
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Il punto è raggiunto se s’indovina il punteggio ottenuto
sommando i punti segnati con le mani
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Le mani devono essere ben visibili ai giocatori
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Non è consentito assolutamente cambiare il punteggio una volta
che le mani sono state stese
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Non sono accettate chiamate chiaramente in anticipo o in
ritardo.
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Ogni battuta deve avvenire sul proprio settore del tavolo di
gioco e sono quindi vietate le invasioni di campo.
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Nel caso in cui entrambi i giocatori indovinano il punto, questo
non è assegnato e si va avanti con la giocata successiva
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La chiamata si effettua a ripetizione continua, vale a
dire la battuta del pugno a vuoto avviene solo all’inizio
d’ogni punto nuovo per sincronizzare i due giocatori.
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Nel caso in cui un giocatore fa il punto, ma continua a
giocare (chiamare), il punto stesso non è acquisito.
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Esclusivamente nel caso di partita “bella”; in pratica dopo
che le coppie hanno già vinto due quindici a testa,
e solamente se in tale partita entrambe le squadre
arrivano in parità ad un punto dalla vittoria, è
concessa facoltà alla
squadra che conquista il punto del pareggio decidere se
allungare la partita o meno. Se si decide di allungare la
partita si azzera il punteggio, si ricomincia una nuova partita
e vince chi raggiunge cinque punti. In questa nuova partita è
consentito anche all’altra coppia la facoltà di allungare la
partita solo nel caso in cui si raggiunga il punteggio di
quattro pari. Dopodiché non è più consentito allungare la
partita.
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I punteggi in relazione all’esito delle partite saranno
assegnati come di seguito:
A
–Se il risultato finale è 3–0, 3 punti alla squadra
vincente e zero alla perdente;
B
- Se il risultato finale è 3–1, 2.5 punti alla squadra
vincente e 0.5 punti alla perdente;
C
- Se il risultato finale è 3–2, 2 punti alla squadra vincente
e 1 punto alla perdente;
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In caso di parità tra due squadre passa quella che ha vinto lo
scontro diretto. In caso di parità fra tre o più squadre,
qualora con lo scontro diretto non sia possibile dare alcun
verdetto, sarà facoltà delle squadre contendenti
scegliere tra tirare a sorte o giocarsi il passaggio tramite un
minigirone con partita secca ai 21 punti (non allungabili).
Infine:
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Il
presente regolamento, non può che fissare norme di carattere
generali sul piano comportamentale d’ogni giocatore quindi
invitiamo tutti ad improntare le partite nella massima
correttezza e rispetto per gli avversari. Pertanto è vigente il
Regolamento cosiddetto “d’onore”, si confida cioè nella
sportività e nella lealtà dei giocatori per ricomporre
eventuali posizioni discordi. In caso contrario ed alla presenza
di contestazioni l’organizzazione
in collaborazione con le squadre coinvolte procederà
alla nomina di una terna arbitrale che avrà il compito di
dirimere eventuali controversie e di vigilare sul corretto
proseguimento della gara. Ogni squadra avrà diritto a scegliere
un arbitro, il terzo sarà nominato direttamente dalla giuria.
Gli arbitri presenzieranno allo scontro in silenzio intervenendo
in caso d’ulteriori contestazioni tra i giocatori emettendo un
giudizio insindacabile e sollecitando la rapida ripresa della
gara. In casi estremi ed ad esclusivo giudizio della terna
arbitrale, che si esprime a maggioranza, potrà essere decisa
anche la sconfitta a tavolino o addirittura l’espulsione dalla
competizione per una o per entrambe le squadre in questione.
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L’iscrizione alla gara costituisce totale ed incondizionata
accettazione del presente regolamento
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